## Bulk Pre-Discovery e riduzione query SQLite/SOQL
### KeyAssociationService — FindAssociationsByKeyValuesBulkAsync (nuovo)
- Aggiunta query bulk 'WHERE KeyValue IN (...)' per recuperare N associazioni con 1 sola query SQLite
(chunking a 500 chiavi per rispettare il limite ~999 parametri di SQLite)
- Aggiunta interfaccia IKeyAssociationService e delegata in DataConnectionCredentialService / IDataConnectionCredentialService
### AssociationService — BatchFindOrCreateAssociationsAsync (nuovo)
- Nuovo metodo bulk che sostituisce i loop per-record durante l'analisi composite:
1) 1 query SQLite bulk per tutte le chiavi
2) Per le chiavi non trovate: SOQL 'IN (...)' su Salesforce in chunk da 200 via BatchExecuteQueriesAsync
(ceil(K/25) HTTP Composite call invece di K singole)
3) Salvataggio parallelo delle associazioni pre-discovery scoperte
- Fallback per-record automatico per client REST non Salesforce
- Aggiornata interfaccia IAssociationService con documentazione XML completa
### DataCoupler.razor.cs — STEP A/B nel flusso COMPOSITE
- Pre-Discovery spostata FUORI dal loop parallelo (STEP A, prima dell'analisi)
- associationsByKey pre-popolato con BatchFindOrCreateAssociationsAsync
- STEP B: il loop parallelo usa TryGetValue O(1) invece di query async per record
- Rimozione blocco ~40 righe di per-record lookup / fallback duplicati
## Salesforce Composite API — Batch Delete e Patch
### SalesforceServiceClient — metodi batch (nuovi)
- BatchDeleteEntitiesAsync: elimina N record con ceil(N/25) Composite call invece di N
- BatchPatchSingleFieldAsync: aggiorna un singolo campo su N record tramite BatchUpdateEntitiesAsync
### DeletionSyncService — refactoring batch
- ExecuteBatchedSalesforceDeletionsAsync: orchestrazione batch per Delete / Deactivate / Mark su Salesforce
- ExecuteSequentialDeletionsAsync: loop sequenziale esistente estratto in metodo riutilizzabile
- Dispatcher: Salesforce -> batch Composite, altri client REST -> sequenziale
## Supporto OLE DB (database)
### DatabaseSchemaProviderFactory
- Aggiunto case DatabaseType.OleDb -> new OleDbSchemaProvider() nel factory switch
### DatabaseMethod.cs
- Aggiunto metodo IsOleDbConnection() (parallelo a IsOdbcConnection())
- Query validation e manager temporaneo estesi a OLE DB oltre che ODBC
- GetLimitedQuery: aggiunto case OleDb -> 'SELECT TOP N FROM (subquery)'
## Salesforce OAuth2 — fix client_credentials
### CredentialService.cs
- Aggiunto 'GrantType' alla HashSet serviceSpecificKeys per preservarlo nella serializzazione AdditionalParameters
### DataConnectionCredentialService.cs
- Refactored BuildRestServiceOptions in helper statico riutilizzato da entrambi i metodi GetRestServiceOptions
- Mapping coerente ClientId/ClientSecret/GrantType per Salesforce (allineato a DataConnectionFactory)
- TestSalesforceOAuthLogin: branch esplicito per client_credentials (no username/password/token)
con validazione preventiva ClientId+ClientSecret obbligatori
- Log flow label (password|client_credentials) in tutti i messaggi di autenticazione
## VS Code tasks
### .vscode/tasks.json
- Rimosso task generico 'Publish Data_Coupler'
- Aggiunti due task separati: win-x64 e win-x86, entrambi SingleFile + Self-Contained + ReadyToRun
Implementato il flusso OAuth2 grant_type=client_credentials come alternativa
al flusso password gia' esistente per l'autenticazione Salesforce server-to-server.
La modifica e' completamente retrocompatibile (default rimane Password).
## Dettaglio modifiche
### CredentialManager/Models/CredentialModels.cs
- Aggiunto enum SalesforceGrantType con valori Password e ClientCredentials
- Aggiunta proprieta' GrantType (default: Password) su RestApiCredential
- Aggiunta proprieta' GrantType (default: Password) su SalesforceCredential
### DataConnection/REST/Configuration/RestServiceOptions.cs
- Aggiunta proprieta' SalesforceGrantType per passare il tipo di flusso al client
### DataConnection/REST/Implementations/SalesforceServiceClient.cs
- Iniettato ILogger<SalesforceServiceClient> con NullLogger come fallback
- Sostituiti ~165 Console.WriteLine con chiamate ILogger appropriate
(LogDebug per dettagli, LogInformation per eventi, LogWarning/LogError per problemi)
- Aggiunto AuthenticateWithPasswordAsync: incapsula il flusso grant_type=password
- Aggiunto AuthenticateWithClientCredentialsAsync: implementa grant_type=client_credentials
(richiede solo ClientId e ClientSecret, nessun utente, URL My Domain obbligatorio)
- Aggiunto SendTokenRequestAsync: helper condiviso per la POST al token endpoint
- Aggiornato AuthenticateAsync() override: instrada al flusso corretto in base a GrantType
- Rimosso modificatore static da NormalizeNumericValues (usava _logger, causava CS0120)
### Data_Coupler/Services/DataConnectionFactory.cs
- Mappatura del campo GrantType dalle opzioni Salesforce a RestServiceOptions
- Passaggio dell'ILogger al costruttore di SalesforceServiceClient
### CredentialManager/Services/CredentialService.cs
- SaveRestApiCredentialAsync (blocco Salesforce): serializza GrantType in AdditionalParameters
- SaveSalesforceCredentialAsync: aggiunto GrantType nel dizionario iniziale
- MapToRestApiCredential: deserializza GrantType da AdditionalParameters con Enum.TryParse
- MapToSalesforceCredential: idem per il tipo SalesforceCredential
### DataConnection/CredentialManagement/Services/DataConnectionCredentialService.cs
- TestSalesforceOAuthLogin aggiornato: per ClientCredentials invia solo client_id e
client_secret (senza username/password/security_token); per Password comportamento invariato
### Data_Coupler/Pages/CredentialManagement.razor
- Aggiunto dropdown 'Tipo di Autenticazione OAuth2' nella sezione Salesforce
- I campi Username, Password e Security Token vengono nascosti quando si seleziona
il flusso ClientCredentials
- Alert contestuale: warning My Domain URL per ClientCredentials, info per Password
- GrantType propagato correttamente in EditRestApiCredential e TestRestApiConnectionFromModal
### AGENTS.md
- Aggiunta sezione di documentazione per la nuova funzionalita' OAuth2 client_credentials
- Salesforce Composite Batch API per describe SObject: le describe sono ora
raggruppate in chunk da 25 e inviate come singole POST a /composite/batch,
riducendo le chiamate API da N a ceil(N/25); per 200 SObject: da 201 a 9 chiamate.
- Discovery entita' REST in parallelo: DiscoverEntitySummariesAsync e
DiscoverEntitiesAsync avviate simultaneamente; la lista entita' diventa
interattiva subito dopo le summaries, i dettagli completano in background
con StateHasChanged() per aggiornare l'UI istantaneamente.
- Fix scheduler - preservazione ExternalIdRelationshipsJson e DefaultValuesJson:
in DataCoupler.razor.cs entrambi i blocchi di update profilo esistente
(riattivazione profilo inattivo e sovrascrittura profilo attivo) omettevano
questi campi nella copia, causandone l'azzeramento silenzioso ad ogni
re-salvataggio. Ora entrambi i percorsi propagano correttamente i campi JSON.
- Fix scheduler - esclusione campi sorgente External ID dal mapping normale:
in ScheduledProfileExecutionService.TransformRecordForRest i campi sorgente
usati nelle External ID Relationships venivano inclusi anche nel loop di
field mapping standard, generando dati duplicati nell'entita' destinazione.
Ora il comportamento e' allineato alla UI manuale (TransformRecordToRestEntity).
- Aggiornata documentazione: README.md, AGENTS.md, copilot-instructions.md
- Fix FindEntitiesByKeysAsync: SOQL query universale al posto di External ID GET
* Disabilitato External ID GET (funziona solo per campi marcati External ID)
* Query SOQL come metodo primario funzionante per tutti i campi
* Logging dettagliato per diagnostica ricerche Salesforce
- Pre-Discovery nei trasferimenti manuali (DataCoupler.razor.cs)
* Ricerca automatica nella destinazione quando KeyAssociation non esiste
* Creazione associazione con marker CreatedBy="PreDiscovery"
* Aggiornamento forzato senza controllo hash per associazioni Pre-Discovery
* Supporto parallel processing thread-safe
- Pre-Discovery nei trasferimenti schedulati (ScheduledProfileExecutionService.cs)
* Logica identica a trasferimenti manuali
* Marker aggiuntivo ScheduledTransfer=true per tracciabilità
* Aggiornamento forzato per prima sincronizzazione
- Sistema aggiornamento forzato
* Verifica AdditionalInfo per identificare associazioni Pre-Discovery
* Skip controllo hash per associazioni appena scoperte
* Garantisce sincronizzazione dati al primo trasferimento
Vantaggi:
- Prevenzione automatica duplicati in Salesforce
- Recupero record esistenti senza associazioni
- Parità funzionale tra esecuzioni manuali e schedulate
- Performance ottimizzate con controllo hash per esecuzioni successive
Docs: PRE_DISCOVERY_SYSTEM.md, PRE_DISCOVERY_FORCED_UPDATE.md, SALESFORCE_FIND_ENTITIES_FIX.md
- Aggiunge classe CachedRestClient per tracciare client con hash delle credenziali
- Implementa verifica automatica delle credenziali dal database tramite hash SHA256
- Mantiene cache dei client REST autenticati preservando lo stato di autenticazione
- Invalida automaticamente la cache quando le credenziali cambiano nel database
- Aggiunge logging dettagliato per debug dell'autenticazione Salesforce
- Migliora mappatura credenziali Salesforce con validazione Password e ClientSecret
BREAKING CHANGE: Le credenziali REST vengono sempre verificate dal database
mantenendo performance attraverso cache intelligente basata su hash crittografico
Fixes: risolve problemi di "invalid_client_id" intermittenti e _accessToken null
- Aggiunge configurazione JsonSerializerOptions per garantire compatibilità con Salesforce
- Implementa normalizzazione automatica di valori numerici con virgola decimale (es. "0,00" → 0.00)
- Sostituisce PostAsJsonAsync con StringContent personalizzato per controllo completo della serializzazione
- Aggiunge metodi NormalizeNumericValues e IsNumericWithComma per conversione formato decimale
- Aggiorna TransformValue per utilizzare InvariantCulture nelle conversioni numeriche
- Applica normalizzazione in CreateEntityAsync e metodi Composite (BatchCreate/BatchUpdate)
- Aggiunge logging dettagliato per tracciare le normalizzazioni numeriche
Risolve: "Impossibile deserializzare l'istanza di double da VALUE_STRING valore 0,00"
- Il problema era causato dall'invio di valori decimali nel formato italiano (virgola)
invece del formato americano (punto) richiesto da Salesforce API
- La soluzione garantisce che tutti i valori numerici vengano sempre serializzati
nel formato corretto per Salesforce indipendentemente dalla cultura locale
- Rimosso limite TOP 1000 in EFCoreDatabaseManager.GetAllRecordsAsync
- Eliminati controlli di sicurezza con limiti automatici in DataCoupler
- Aggiornata documentazione per riflettere estrazione senza limiti
- Supporto completo per dataset di grandi dimensioni
- Mantenuto batching automatico Salesforce (25 record/batch) in parallelo
Ora il sistema supporta l'estrazione completa di tabelle e query custom
senza restrizioni artificiali, ideale per migrazioni e use cases enterprise.
- Aggiunge rilevamento automatico Primary Key per connessioni database
- Rimuove completamente il fallback automatico per lato sorgente
- Implementa selezione manuale obbligatoria per file e sorgenti non-DB
- Migliora UI con suggerimenti intelligenti e feedback visivo
- Aggiunge validazione multi-livello (UI, pre-transfer, runtime)
- Introduce metodo GetPrimaryKeyFieldAsync in IDatabaseManager
- Modifica GenerateSourceKey per richiedere sempre campo specifico
- Implementa controllo IsTransferButtonEnabled per validazione form
Breaking changes:
- La generazione automatica delle chiavi sorgente è stata rimossa
- Il campo chiave sorgente è ora obbligatorio quando si usa il sistema associazioni
Fixes: Risolve problema di discovery schema vuoto con selezione database
- Modificato GetAllRecordsAsync per utilizzare la stessa connection string del discovery schema
- Aggiunto metodo CreateConnection per creare connessioni DB appropriate per tipo
- Migliorata gestione nomi tabelle con schema (es. "dbo.OCRD")
- Rimossi metodi obsoleti di creazione entità (UpdateEntityData, CreateNewEntity)
- Eliminati riferimenti a variabili non dichiarate (newEntityData, isCreatingEntity)
- Aggiunto logging debug per connection string e query SQL
- Completata implementazione trasferimento dati da database a REST API
Il trasferimento dati ora utilizza la stessa connessione per discovery e estrazione,
risolvendo problemi di accesso alle tabelle durante l'operazione di upsert.
feat: Add SqlServerSchemaProvider for extracting database schema information from SQL Server
feat: Introduce DatabaseType and NamingStrategy enums for better database management and naming conventions
feat: Create IDatabaseDiscovery and IDatabaseManager interfaces for database operations and metadata retrieval
feat: Develop REST service client architecture with BaseRestServiceClient and SAP Business One specific implementation
feat: Implement REST service discovery page with UI for connecting to SAP Business One Service Layer and displaying discovered entities