- Cambiato immagine base da Alpine a Debian per migliore compatibilità SQLite
- Aggiunto SQLitePCLRaw.bundle_e_sqlite3 per librerie native cross-platform
- Installato sqlite3 e libsqlite3-dev in Debian
- Risolve definitivamente: 'Error loading shared library libe_sqlite3.so'
- Aggiunta persistenza campi ODBC (OdbcDsnName, OdbcMode) in CredentialEntity
- Creata migration EF Core per nuovi campi database
- Aggiornato mapping credenziali per caricare/salvare dati ODBC
- Creato OdbcDatabaseManager dedicato (bypass EF Core che non supporta ODBC)
- Aggiornato DataConnectionFactory per usare OdbcDatabaseManager con connessioni ODBC
- Fix auto-load DSN: sostituito @onchange con @bind-Value:after in dropdown tipo database
- Fix test connessione SAP HANA: rimossa query SELECT 1 che causava errori sintassi
- Implementati tutti i metodi IDatabaseManager in OdbcDatabaseManager
- Supporto completo per discovery schema, tabelle e query ODBC
Risolve problema DbContext non configurato per ODBC e abilita connessioni ODBC complete.
- Fix FindEntitiesByKeysAsync: SOQL query universale al posto di External ID GET
* Disabilitato External ID GET (funziona solo per campi marcati External ID)
* Query SOQL come metodo primario funzionante per tutti i campi
* Logging dettagliato per diagnostica ricerche Salesforce
- Pre-Discovery nei trasferimenti manuali (DataCoupler.razor.cs)
* Ricerca automatica nella destinazione quando KeyAssociation non esiste
* Creazione associazione con marker CreatedBy="PreDiscovery"
* Aggiornamento forzato senza controllo hash per associazioni Pre-Discovery
* Supporto parallel processing thread-safe
- Pre-Discovery nei trasferimenti schedulati (ScheduledProfileExecutionService.cs)
* Logica identica a trasferimenti manuali
* Marker aggiuntivo ScheduledTransfer=true per tracciabilità
* Aggiornamento forzato per prima sincronizzazione
- Sistema aggiornamento forzato
* Verifica AdditionalInfo per identificare associazioni Pre-Discovery
* Skip controllo hash per associazioni appena scoperte
* Garantisce sincronizzazione dati al primo trasferimento
Vantaggi:
- Prevenzione automatica duplicati in Salesforce
- Recupero record esistenti senza associazioni
- Parità funzionale tra esecuzioni manuali e schedulate
- Performance ottimizzate con controllo hash per esecuzioni successive
Docs: PRE_DISCOVERY_SYSTEM.md, PRE_DISCOVERY_FORCED_UPDATE.md, SALESFORCE_FIND_ENTITIES_FIX.md
Aggiunta funzionalità completa per l'eliminazione sicura delle credenziali
con rimozione automatica di tutti i dati associati.
Modifiche principali:
Backend:
- Aggiunta interfaccia ICredentialService.DeleteCredentialCascadeAsync()
- Implementato CredentialService.DeleteCredentialCascadeAsync() con gestione transazionale
- Aggiornata IDataConnectionCredentialService con metodi cascade delete
- Implementati wrapper in DataConnectionCredentialService
Eliminazione cascata gestisce:
- Execution histories delle schedulazioni
- Profile schedules associate ai profili
- Data Coupler profiles che usano le credenziali
- Key associations per credenziali REST
- Credenziale stessa
Frontend (CredentialManagement.razor):
- Aggiunto modale Bootstrap di conferma eliminazione con design danger
- Messaggio di attenzione chiaro che elenca cosa verrà eliminato
- Refactoring metodo DeleteCredential() per usare modale invece di confirm JS
- Aggiunti metodi CloseDeleteConfirmModal() e ConfirmDeleteCredential()
Sicurezza:
- Eliminazione fisica (hard delete) con transazione database
- Rollback automatico in caso di errore
- Logging dettagliato di ogni operazione
- Conferma esplicita dell'utente richiesta
- Aggiunge classe CachedRestClient per tracciare client con hash delle credenziali
- Implementa verifica automatica delle credenziali dal database tramite hash SHA256
- Mantiene cache dei client REST autenticati preservando lo stato di autenticazione
- Invalida automaticamente la cache quando le credenziali cambiano nel database
- Aggiunge logging dettagliato per debug dell'autenticazione Salesforce
- Migliora mappatura credenziali Salesforce con validazione Password e ClientSecret
BREAKING CHANGE: Le credenziali REST vengono sempre verificate dal database
mantenendo performance attraverso cache intelligente basata su hash crittografico
Fixes: risolve problemi di "invalid_client_id" intermittenti e _accessToken null
- Aggiunge configurazione JsonSerializerOptions per garantire compatibilità con Salesforce
- Implementa normalizzazione automatica di valori numerici con virgola decimale (es. "0,00" → 0.00)
- Sostituisce PostAsJsonAsync con StringContent personalizzato per controllo completo della serializzazione
- Aggiunge metodi NormalizeNumericValues e IsNumericWithComma per conversione formato decimale
- Aggiorna TransformValue per utilizzare InvariantCulture nelle conversioni numeriche
- Applica normalizzazione in CreateEntityAsync e metodi Composite (BatchCreate/BatchUpdate)
- Aggiunge logging dettagliato per tracciare le normalizzazioni numeriche
Risolve: "Impossibile deserializzare l'istanza di double da VALUE_STRING valore 0,00"
- Il problema era causato dall'invio di valori decimali nel formato italiano (virgola)
invece del formato americano (punto) richiesto da Salesforce API
- La soluzione garantisce che tutti i valori numerici vengano sempre serializzati
nel formato corretto per Salesforce indipendentemente dalla cultura locale
- Parallelizzazione analisi record con Task.WhenAll e ConcurrentBag
- Aggiunta metodi thread-safe per operazioni database (SaveAssociationParallelAsync, FindAssociationByKeyValueParallelAsync, DeleteAssociationParallelAsync)
- Implementazione DbContext separati per evitare race conditions Entity Framework
- Ottimizzazione performance: riduzione tempo esecuzione da sequenziale a parallelo
- Logging dettagliato con tracking tempi esecuzione e distinzione operazioni parallele
- Aggiornamento interfacce IKeyAssociationService e IDataConnectionCredentialService
- Miglioramento gestione errori con thread-safety completa
Performance: 5-10x più veloce per grandi dataset con parallelizzazione end-to-end
- Rimosso limite TOP 1000 in EFCoreDatabaseManager.GetAllRecordsAsync
- Eliminati controlli di sicurezza con limiti automatici in DataCoupler
- Aggiornata documentazione per riflettere estrazione senza limiti
- Supporto completo per dataset di grandi dimensioni
- Mantenuto batching automatico Salesforce (25 record/batch) in parallelo
Ora il sistema supporta l'estrazione completa di tabelle e query custom
senza restrizioni artificiali, ideale per migrazioni e use cases enterprise.
- Aggiunto metodo GetCredentialIdByNameAsync in CredentialService per recuperare ID credenziali per nome
- Implementata gestione robusta dei profili duplicati con riattivazione, sovrascrittura e auto-rinomina
- Migliorata logica di caricamento profili con simulazione workflow utente e logging dettagliato
- Fixata gestione errori UNIQUE constraint nel salvataggio profili
- Aggiunto supporto per salvataggio ID credenziali reali invece di placeholder
- Implementato metodo GetProfileByNameIncludingInactiveAsync per gestire profili inattivi
- Aggiunto logging esteso per debug e troubleshooting
- Integrato componente ProfileSaver nella UI principale
- Risolti errori di compilazione e validazione build completa
- Migliorata gestione errori con feedback utente per credenziali/entità mancanti
- Modifica IsDatabaseSpecifiedInConnectionString per verificare prima il campo DatabaseName della credenziale
- Aggiunge logging dettagliato per debugging del processo di connessione database
- Corregge il flusso di connessione per evitare il modale quando il database è già specificato
- Migliora la gestione degli errori nel caricamento tabelle dal database specificato
- Rimuove codice non raggiungibile nella logica di connessione database
Il bug precedente mostrava sempre il modale di selezione database anche quando
il database era specificato nel campo DatabaseName della credenziale, ora la
verifica segue la logica corretta:
1. Controlla se DatabaseName è valorizzato nella credenziale
2. Solo se vuoto, verifica i parametri Database=/Initial Catalog= nella connection string
BREAKING CHANGE: Rimosso completamente il vecchio sistema RecordAssociation
Modifiche principali:
- Sostituito RecordAssociation con KeyAssociation basato sui valori delle chiavi
- Implementata logica robusta di UPDATE vs INSERT basata su associazioni esistenti
- Aggiunta normalizzazione delle chiavi (.Trim()) per consistenza
- Implementato fallback nella ricerca associazioni per maggiore affidabilità
- Sostituita verifica pre-UPDATE con tentativo diretto più efficiente
Componenti modificati:
- Nuovo modello: KeyAssociation.cs con campi ottimizzati
- Nuovo servizio: KeyAssociationService.cs con metodi completi
- Aggiornato: DataCoupler.razor con logica migliorata di gestione associazioni
- Aggiornato: CredentialDbContext per gestire solo KeyAssociations
- Aggiornati: tutti i servizi di interfaccia per supportare il nuovo sistema
- Creata: pagina KeyAssociations.razor per gestione associazioni
- Aggiornato: NavMenu.razor con link alla gestione associazioni
Miglioramenti tecnici:
- Logica di UPDATE più robusta: tenta direttamente l'aggiornamento invece di verificare prima l'esistenza
- Gestione errori migliorata con cleanup automatico delle associazioni non valide
- Debug logging estensivo per troubleshooting
- Fallback nella ricerca associazioni se parametri specifici falliscono
- Normalizzazione valori chiave per prevenire problemi di whitespace
Risultato:
Il sistema ora previene correttamente i duplicati utilizzando le associazioni per decidere
se fare INSERT (nuovo record) o UPDATE (record esistente) basandosi sui valori delle chiavi.
Database:
- Creata migrazione EF per rimuovere RecordAssociations e aggiungere KeyAssociations
- Eliminati file e codice legacy non più necessari
- Rimossi messaggi di successo per validazione query per ridurre ingombro visivo
- Eliminati alert informativi delle colonne rilevate dalla query
- Rimossa notificazione "Query validata!" nella sezione mapping
- Mantenuti solo i messaggi di errore quando necessario
- Migliorata UX con interfaccia più pulita e focalizzata sull'essenziale
- Funzionalità di estrazione colonne e mapping completamente preservata
- Aggiunge modello RecordAssociation con migrazione database
- Implementa servizio CRUD completo per gestione associazioni
- Crea interfaccia utente avanzata per visualizzazione e gestione
- Aggiunge funzionalità di filtro, paginazione e ricerca
- Implementa azioni di massa (eliminazione, validazione, pulizia)
- Aggiunge esportazione CSV delle associazioni
- Integra validazione automatica degli ID destinazione
- Implementa logica upsert robusta con controllo validità associazioni
- Aggiunge selezione manuale chiavi per sorgenti non-database
- Migliora UI con statistiche, modali di conferma e feedback operazioni
- Refactoring completo logica trasferimento dati per utilizzare associazioni
- Aggiunge rilevamento automatico Primary Key per connessioni database
- Rimuove completamente il fallback automatico per lato sorgente
- Implementa selezione manuale obbligatoria per file e sorgenti non-DB
- Migliora UI con suggerimenti intelligenti e feedback visivo
- Aggiunge validazione multi-livello (UI, pre-transfer, runtime)
- Introduce metodo GetPrimaryKeyFieldAsync in IDatabaseManager
- Modifica GenerateSourceKey per richiedere sempre campo specifico
- Implementa controllo IsTransferButtonEnabled per validazione form
Breaking changes:
- La generazione automatica delle chiavi sorgente è stata rimossa
- Il campo chiave sorgente è ora obbligatorio quando si usa il sistema associazioni
Fixes: Risolve problema di discovery schema vuoto con selezione database
- Modificato GetAllRecordsAsync per utilizzare la stessa connection string del discovery schema
- Aggiunto metodo CreateConnection per creare connessioni DB appropriate per tipo
- Migliorata gestione nomi tabelle con schema (es. "dbo.OCRD")
- Rimossi metodi obsoleti di creazione entità (UpdateEntityData, CreateNewEntity)
- Eliminati riferimenti a variabili non dichiarate (newEntityData, isCreatingEntity)
- Aggiunto logging debug per connection string e query SQL
- Completata implementazione trasferimento dati da database a REST API
Il trasferimento dati ora utilizza la stessa connessione per discovery e estrazione,
risolvendo problemi di accesso alle tabelle durante l'operazione di upsert.
NUOVE FUNZIONALITÀ:
- Aggiunto modulo CredentialManager per gestione centralizzata credenziali
- Implementata UI Blazor per gestione credenziali (CredentialManagement.razor)
- Supporto completo per credenziali database (SQL Server, MySQL, PostgreSQL, Oracle, SQLite, DB2, SAP HANA)
- Gestione unificata REST API con supporto specifico per SAP B1 Service Layer e Salesforce
- Test reali di connessione per database, SAP B1 e Salesforce OAuth2
- Selezione dinamica tipo servizio REST (Generico, SAP B1, Salesforce) con campi specifici
- Persistenza sicura di credenziali con crittografia password e campi sensibili
COMPONENTI AGGIUNTI:
- CredentialManager/Models/: CredentialEntity, CredentialModels (DatabaseCredential, RestApiCredential, SapB1ServiceLayerCredential, SalesforceCredential)
- CredentialManager/Services/: CredentialService, EncryptionService, DatabaseInitializer
- CredentialManager/Data/: CredentialDbContext con Entity Framework
- DataConnection/CredentialManagement/: Interfacce e servizi di integrazione
- Data_Coupler/Pages/CredentialManagement.razor: UI completa per gestione credenziali
MIGLIORAMENTI UI:
- Form dinamica per REST API con campi specifici per tipo servizio
- Validazione campi obbligatori per Salesforce (ClientId, ClientSecret, SecurityToken)
- Test connessione in tempo reale dalla modale di inserimento/modifica
- Rimozione sezioni separate per SAP B1 e Salesforce (ora unificate in REST API)
- Gestione stato loading durante operazioni async
PERSISTENZA AVANZATA:
- Campo RestServiceType aggiunto a CredentialEntity con migrazione automatica
- Serializzazione campi specifici Salesforce/SAP B1 in AdditionalParameters JSON
- Mapping bidirezionale tra entità database e modelli business
- Gestione nullability e conversioni tipo sicure
SICUREZZA:
- Crittografia AES-256 per password e token sensibili
- Gestione sicura ConnectionString database
- Validazione input e sanitizzazione dati
TESTING E CONNETTIVITÀ:
- Test autenticazione reale SAP B1 Service Layer
- Test OAuth2 Salesforce con supporto Connected App
- Test connettività database multi-provider
- Logging dettagliato per debugging e monitoraggio
CONFIGURAZIONE:
- Dependency injection per tutti i servizi
- Configurazione Entity Framework con SQLite
- Tasks VS Code per build e run
- Gestione connection string centralizzata
CORREZIONI:
- Risolti errori nullability in CredentialService
- Aggiunto using Microsoft.JSInterop per IJSRuntime
- Fix compilazione e warning
Files modificati: 35+ file tra nuovi e aggiornati
feat: Add SqlServerSchemaProvider for extracting database schema information from SQL Server
feat: Introduce DatabaseType and NamingStrategy enums for better database management and naming conventions
feat: Create IDatabaseDiscovery and IDatabaseManager interfaces for database operations and metadata retrieval
feat: Develop REST service client architecture with BaseRestServiceClient and SAP Business One specific implementation
feat: Implement REST service discovery page with UI for connecting to SAP Business One Service Layer and displaying discovered entities