- Aggiunto step per verificare working directory e files
- Controllo esistenza Dockerfile.windows prima del build
- Miglior error handling con exit codes
- Debug: unable to find Dockerfile.windows
- Gitea Actions clona automaticamente il repository
- Non serve checkout manuale con git
- Il codice è già presente nella working directory
- Fix: git non riconosciuto su runner Windows
- Rimosso uso di GitHub Actions che richiedono Node.js
- Checkout manuale con git invece di actions/checkout
- Login Docker diretto invece di docker/login-action
- Build e push con script CMD nativo Windows
- Fix: Cannot find pwsh/node in PATH
- Aggiunto step per installare Node.js se mancante
- Usa Chocolatey per installazione automatica
- Node.js richiesto dalle GitHub Actions (checkout@v4)
- Fix: Cannot find node in PATH su runner Windows
- Aggiunto step per verificare che REGISTRY_TOKEN sia configurato
- Sostituito docker/login-action con docker login diretto
- Aggiunto controllo lunghezza token per debug
- Test con comando bash nativo per maggiore compatibilità
- Gitea non permette secret che iniziano con GITEA_
- Cambiato nome in REGISTRY_TOKEN in tutti i file
- Aggiornata documentazione con il nuovo nome
- Aggiunta nota sulla limitazione dei nomi secret in Gitea
- Sostituito gitea.actor con username hardcoded 'alessio'
- Corretto tutti i riferimenti gitea.ref con github.ref
- Gitea Actions usa le stesse variabili di GitHub per compatibilità
- Aggiornata documentazione con spiegazione context variables
- Fix: username nel docker login ora funzionante
- Aggiornato registry da gitea.com a gitea.home-nas-ds.org
- Gitea non ha un registry centralizzato pubblico come GitHub
- Configurato per usare istanza self-hosted con Container Registry
- Aggiornata documentazione con istruzioni corrette
- Aggiunte note su configurazione registry e alternative
- Aggiunto tag development-latest specifico per il branch development
- Aggiunto tag development-latest-windows per immagini Windows
- Creato manifest multi-platform per development-latest
- Aggiornata documentazione README.md e copilot-instructions.md
- Ora development pubblica sia 'latest' che 'development-latest'
- Aggiunto supporto per tag 'latest' anche dal branch development
- Aggiunto manifest multi-platform per development branch
- Aggiornata documentazione README.md e copilot-instructions.md
- Il tag latest ora viene pubblicato da main E development per garantire accesso alle ultime funzionalità
- Disabilitata completamente la sincronizzazione eliminazioni nei trasferimenti manuali (DataCoupler.razor.cs)
- Aggiunto campo EnableDeletionSync al modello ProfileSchedule (default: false)
- Implementata logica condizionale in ScheduledProfileExecutionService per deletion sync
- Aggiunta sezione 'Opzioni Avanzate' nell'interfaccia schedulazione con warning
- Creata migration Entity Framework AddEnableDeletionSyncToProfileSchedule
- Aggiornato BackupModels per supporto backup/restore del nuovo campo
- Aggiornata documentazione README.md e copilot-instructions.md
- La deletion sync è ora disponibile solo per schedulazioni con configurazione esplicita per massima sicurezza
- Aggiunto file `nuget.config` alla radice per forzare l'utilizzo del feed pubblico nuget.org.
- Risolve l'errore NU1900Fix errore build: aggiunto nuget.config alla root della soluzione
- Aggiunto file `nuget.config` alla radice per forzare l'utilizzo del feed pubblico nuget.org.
- Risolve l'errore NU1900
Creato AssociationService per eliminare duplicazione codice e migliorare manutenibilità
Nuovo servizio:
- Data_Coupler/Services/AssociationService.cs (276 righe)
* Interfaccia IAssociationService con metodi pubblici
* PreDiscoveryRequest DTO per parametri configurabili
* FindOrCreateAssociationAsync(): ricerca locale + Pre-Discovery REST
* IsPreDiscoveryAssociation(): verifica marker associazioni Pre-Discovery
Refactoring DataCoupler.razor.cs:
- Injected IAssociationService nel componente
- StartDataTransferOriginal(): ridotto da 98 a 20 righe (-78)
- StartDataTransferWithComposite(): ridotto da 93 a 20 righe (-73)
- Verifica Pre-Discovery: ridotto da 20 a 2 righe (-18)
- Sostituito logica inline con chiamate al servizio centralizzato
Refactoring ScheduledProfileExecutionService.cs:
- Injected IAssociationService nel costruttore
- ExecuteDataTransferWithCompositeAsync(): ridotto da 99 a 20 righe (-79)
- Verifica Pre-Discovery: ridotto da 20 a 2 righe (-18)
- Parametro IsScheduledTransfer=true per tracciabilità
Dependency Injection:
- Registrato IAssociationService in Program.cs come Scoped
- Disponibile per dependency injection in tutti i componenti
Vantaggi:
- Eliminata duplicazione: 3 implementazioni → 1 servizio centralizzato
- Codice ridotto di 266 righe (330 → 64 nelle chiamate)
- Manutenibilità: modifiche future in un solo file
- Testabilità: interfaccia facilmente mockabile per unit test
- Riusabilità: servizio disponibile per futuri componenti
- Separazione responsabilità: logica associazioni isolata
Comportamento invariato:
- Nessuna modifica alla logica Pre-Discovery esistente
- Compatibilità completa con database e API
- Stessi marker e metadata nelle associazioni create
Docs: PRE_DISCOVERY_REFACTORING.md
Build: ✅ Successo (0 errori, 25 warning pre-esistenti)
- Fix FindEntitiesByKeysAsync: SOQL query universale al posto di External ID GET
* Disabilitato External ID GET (funziona solo per campi marcati External ID)
* Query SOQL come metodo primario funzionante per tutti i campi
* Logging dettagliato per diagnostica ricerche Salesforce
- Pre-Discovery nei trasferimenti manuali (DataCoupler.razor.cs)
* Ricerca automatica nella destinazione quando KeyAssociation non esiste
* Creazione associazione con marker CreatedBy="PreDiscovery"
* Aggiornamento forzato senza controllo hash per associazioni Pre-Discovery
* Supporto parallel processing thread-safe
- Pre-Discovery nei trasferimenti schedulati (ScheduledProfileExecutionService.cs)
* Logica identica a trasferimenti manuali
* Marker aggiuntivo ScheduledTransfer=true per tracciabilità
* Aggiornamento forzato per prima sincronizzazione
- Sistema aggiornamento forzato
* Verifica AdditionalInfo per identificare associazioni Pre-Discovery
* Skip controllo hash per associazioni appena scoperte
* Garantisce sincronizzazione dati al primo trasferimento
Vantaggi:
- Prevenzione automatica duplicati in Salesforce
- Recupero record esistenti senza associazioni
- Parità funzionale tra esecuzioni manuali e schedulate
- Performance ottimizzate con controllo hash per esecuzioni successive
Docs: PRE_DISCOVERY_SYSTEM.md, PRE_DISCOVERY_FORCED_UPDATE.md, SALESFORCE_FIND_ENTITIES_FIX.md
- Aggiunto campo MappedDestinationField al modello KeyAssociation per tracciare il campo destinazione mappato alla chiave sorgente
- Creata migration AddMappedDestinationFieldToKeyAssociation per aggiungere la colonna al database
- Implementata logica di popolamento in CreateAssociationAsync e StartDataTransferOriginal per salvare il campo destinazione mappato
- Aggiornato SaveAssociationParallelAsync per includere MappedDestinationField nelle query SQL UPDATE e INSERT
- Corretti indici parametri nella query UPDATE (da {7-9} a {8-10}) per includere il nuovo campo
- Aggiunta visualizzazione campo nell'interfaccia KeyAssociations (tabella, dettagli, export CSV)
- Implementato controllo validazione per impedire trasferimenti se il campo chiave non è mappato
- Aggiunto logging diagnostico dettagliato per debug del mapping dei campi
- Aggiornato ScheduledProfileExecutionService per popolare MappedDestinationField nelle esecuzioni schedulate
- Rimosso file BackgroundServices.cs obsoleto
- Documentazione completa creata (4 markdown files)
Fixes: Campo MappedDestinationField rimaneva NULL perché le query SQL raw non includevano il nuovo campo
BREAKING CHANGE: Tutte le pagine ora richiedono autenticazione
Nuove funzionalità:
- Sistema di login con password hardcoded (admin123)
- Form di login full-screen con gradiente viola
- Protezione automatica di tutte le route
- Pulsante logout visibile in tutte le pagine
- Gestione thread-safe eventi autenticazione con InvokeAsync()
Componenti:
- AuthenticationService: servizio Singleton per gestione stato
- Login.razor: pagina login con validazione e messaggi errore
- App.razor: routing condizionale basato su autenticazione
- MainLayout.razor: pulsante logout integrato
Fix tecnici:
- Risolto errore "Dispatcher not associated" usando InvokeAsync()
- Implementato pattern corretto per eventi cross-thread in Blazor Server
- Aggiunto Dispose per prevenire memory leak
Aggiunta funzionalità completa per l'eliminazione sicura delle credenziali
con rimozione automatica di tutti i dati associati.
Modifiche principali:
Backend:
- Aggiunta interfaccia ICredentialService.DeleteCredentialCascadeAsync()
- Implementato CredentialService.DeleteCredentialCascadeAsync() con gestione transazionale
- Aggiornata IDataConnectionCredentialService con metodi cascade delete
- Implementati wrapper in DataConnectionCredentialService
Eliminazione cascata gestisce:
- Execution histories delle schedulazioni
- Profile schedules associate ai profili
- Data Coupler profiles che usano le credenziali
- Key associations per credenziali REST
- Credenziale stessa
Frontend (CredentialManagement.razor):
- Aggiunto modale Bootstrap di conferma eliminazione con design danger
- Messaggio di attenzione chiaro che elenca cosa verrà eliminato
- Refactoring metodo DeleteCredential() per usare modale invece di confirm JS
- Aggiunti metodi CloseDeleteConfirmModal() e ConfirmDeleteCredential()
Sicurezza:
- Eliminazione fisica (hard delete) con transazione database
- Rollback automatico in caso di errore
- Logging dettagliato di ogni operazione
- Conferma esplicita dell'utente richiesta
- Aggiunge classe CachedRestClient per tracciare client con hash delle credenziali
- Implementa verifica automatica delle credenziali dal database tramite hash SHA256
- Mantiene cache dei client REST autenticati preservando lo stato di autenticazione
- Invalida automaticamente la cache quando le credenziali cambiano nel database
- Aggiunge logging dettagliato per debug dell'autenticazione Salesforce
- Migliora mappatura credenziali Salesforce con validazione Password e ClientSecret
BREAKING CHANGE: Le credenziali REST vengono sempre verificate dal database
mantenendo performance attraverso cache intelligente basata su hash crittografico
Fixes: risolve problemi di "invalid_client_id" intermittenti e _accessToken null
- Aggiunge configurazione JsonSerializerOptions per garantire compatibilità con Salesforce
- Implementa normalizzazione automatica di valori numerici con virgola decimale (es. "0,00" → 0.00)
- Sostituisce PostAsJsonAsync con StringContent personalizzato per controllo completo della serializzazione
- Aggiunge metodi NormalizeNumericValues e IsNumericWithComma per conversione formato decimale
- Aggiorna TransformValue per utilizzare InvariantCulture nelle conversioni numeriche
- Applica normalizzazione in CreateEntityAsync e metodi Composite (BatchCreate/BatchUpdate)
- Aggiunge logging dettagliato per tracciare le normalizzazioni numeriche
Risolve: "Impossibile deserializzare l'istanza di double da VALUE_STRING valore 0,00"
- Il problema era causato dall'invio di valori decimali nel formato italiano (virgola)
invece del formato americano (punto) richiesto da Salesforce API
- La soluzione garantisce che tutti i valori numerici vengano sempre serializzati
nel formato corretto per Salesforce indipendentemente dalla cultura locale
- Aggiunge colonna "Hash Dati" nella tabella delle associazioni con visualizzazione troncata
- Implementa generazione hash SHA256 che include signature dei mapping per rilevare modifiche configurazione
- Modifica logica trasferimento per saltare record con hash identico (ottimizzazione prestazioni)
- Corregge UpdateAssociationAsync per persistere correttamente Data_Hash e LastVerifiedAt nel database
- Aggiorna hash solo in caso di trasferimento riuscito, mantenendo coerenza tra Salesforce e database locale
- Migliora logging per debug del sistema di hash e associazioni
Risolve il problema dei trasferimenti continui quando i mapping cambiano e ottimizza le prestazioni saltando record non modificati.
- Parallelizzazione analisi record con Task.WhenAll e ConcurrentBag
- Aggiunta metodi thread-safe per operazioni database (SaveAssociationParallelAsync, FindAssociationByKeyValueParallelAsync, DeleteAssociationParallelAsync)
- Implementazione DbContext separati per evitare race conditions Entity Framework
- Ottimizzazione performance: riduzione tempo esecuzione da sequenziale a parallelo
- Logging dettagliato con tracking tempi esecuzione e distinzione operazioni parallele
- Aggiornamento interfacce IKeyAssociationService e IDataConnectionCredentialService
- Miglioramento gestione errori con thread-safety completa
Performance: 5-10x più veloce per grandi dataset con parallelizzazione end-to-end
- Rimosso limite TOP 1000 in EFCoreDatabaseManager.GetAllRecordsAsync
- Eliminati controlli di sicurezza con limiti automatici in DataCoupler
- Aggiornata documentazione per riflettere estrazione senza limiti
- Supporto completo per dataset di grandi dimensioni
- Mantenuto batching automatico Salesforce (25 record/batch) in parallelo
Ora il sistema supporta l'estrazione completa di tabelle e query custom
senza restrizioni artificiali, ideale per migrazioni e use cases enterprise.
- Estrazione logica database in DatabaseMethod.cs con tutte le proprietà e metodi protected
- Estrazione logica REST API in RESTMethod.cs con gestione completa delle connessioni
- Creazione DataCouplerModels.cs per modelli condivisi (TransferResult)
- Pulizia file principale DataCoupler.razor.cs mantenendo solo orchestrazione generale
- Rimozione codice duplicato e miglioramento separazione delle responsabilità
- Compilazione verificata senza errori per l'intera soluzione
Struttura finale:
- DataCoupler.razor.cs: gestione file, profili, UI e coordinamento
- DatabaseMethod.cs: connessioni DB, query custom, discovery tabelle/schemi
- RESTMethod.cs: autenticazione REST, discovery entità, metadata
- DataCouplerModels.cs: modelli comuni per
- Implementato supporto per percorsi database specifici per OS (Windows, Linux, macOS)
- Rimossi file temporanei e di test non necessari dal CredentialManager
- Aggiunto supporto per directory di sistema standard per il database delle credenziali
- Mantenuto il codice legacy commentato per retrocompatibilità
- Aggiunte cartelle di test per future implementazioni
- Aggiunto campo SourceCustomQuery al modello DataCouplerProfile e DTO
- Creata migrazione database per la nuova colonna SourceCustomQuery
- Aggiornato DataCouplerProfileService per gestire il mapping della query custom
- Modificato ProfileSaver per includere la query custom nel salvataggio
- Implementata logica di caricamento profili con supporto query custom:
* Popolamento automatico della textbox con query salvata
* Validazione ed esecuzione automatica della query al caricamento
* Caricamento anteprima dati e mapping dopo validazione query
* Gestione priorità: query custom ha precedenza sulla selezione tabella
- Aggiornato DataCoupler.razor per passare la query custom al ProfileSaver
- Corretto salvataggio profili esistenti per includere SourceCustomQuery
Il sistema ora permette di salvare e ripristinare completamente le configurazioni
con query SQL personalizzate, mantenendo il comportamento esistente per le
✨ Nuove funzionalità:
- Aggiunto campo SourceDatabaseName nella tabella DataCouplerProfiles
- Implementato recupero automatico del nome database dalle credenziali
- Migliorata applicazione profili con supporto database specifico
- Aggiornata logica di connessione database con selezione database
🔧 Modifiche tecniche:
- Aggiunta migration per colonna SourceDatabaseName
- Estesi modelli DataCouplerProfile e DataCouplerProfileDto
- Aggiornato DataCouplerProfileService per gestire nuovo campo
- Modificato ProfileSaver per recupero automatico database name
- Implementato metodo ConnectToDatabaseWithSpecificDatabase
🐛 Correzioni:
- Migliorata gestione connessioni database multi-database
- Corretta formattazione codice e spaziature
- Rimosse linee vuote eccessive nel codice sorgente
🧪
- Aggiunto metodo GetCredentialIdByNameAsync in CredentialService per recuperare ID credenziali per nome
- Implementata gestione robusta dei profili duplicati con riattivazione, sovrascrittura e auto-rinomina
- Migliorata logica di caricamento profili con simulazione workflow utente e logging dettagliato
- Fixata gestione errori UNIQUE constraint nel salvataggio profili
- Aggiunto supporto per salvataggio ID credenziali reali invece di placeholder
- Implementato metodo GetProfileByNameIncludingInactiveAsync per gestire profili inattivi
- Aggiunto logging esteso per debug e troubleshooting
- Integrato componente ProfileSaver nella UI principale
- Risolti errori di compilazione e validazione build completa
- Migliorata gestione errori con feedback utente per credenziali/entità mancanti